La goccia d’acqua

spettacoli
era una poco di buono
accademia minima del teatro urgente
il paradiso perduto
teatro dei venti
gli occhi di andersen
teatro delle apparizioni

laboratori teatrali
il baule volante
tenuto da Stefano Tè (tdv)
dai sensi al racconto
tenuto da Francesco Chiantese (amtu)
dal racconto all’illustrazione
tenuto da Fabrizio Pallara (tda)

laboratorio teatrale per ragazzi
andersen in consolle
tenuto dall’attore Marco Adda

mostra
le figlie di h.c.andersen
illustrazioni di Marco Felicioni

direzione artistica
Teatro delle Apparizioni
Teatro dei Venti
Accademia Minima del Teatro Urgente

dove e quando:
Modena – Teatro dei Venti
31maggio – 5 giugno 2005

Roma – rialtosantambrogio
14 giugno – 19 giugno 2005

Montepulciano – cantinonearte teatri
28 giugno – 3 luglio 2005

Le Compagnie Teatro delle Apparizioni, Teatro dei Venti, Accademia Minima del Teatro Urgente, in occasione del bicentenario della nascita di H.C.Andersen realizzano l’evento “La goccia d’acqua” – Progetto Andersen 1805-2005.
Tale progetto nasce dall’esigenza di rendere omaggio ad uno scrittore che attraverso la sua vita e le sue fiabe ha costantemente influenzato il mondo dell’arte negli ultimi due secoli e di presentarne il ricco mondo attraverso spettacoli, laboratori e mostre, liberamente ispirati alla favolistica dell’autore.
Due sono le scelte principali che caratterizzano il progetto e che ne costituiscono i punti di forza.
La prima, la volontà di unire diversi artisti, provenienti da esperienze differenti, intorno ad un soggetto comune – il mondo di Andersen – per raccontarne i molteplici aspetti e presentarne alcuni approcci possibili.
La seconda, la scelta di utilizzare come linguaggio comune il teatro, per la sua capacità di coinvolgere le persone, di stimolarne la fantasia, di far toccare loro con mano mondi “altri” rispetto a quello in cui vivono.
Allo stesso modo Andersen con il suo linguaggio, riesce a stimolare il lettore a creare dentro di sé un immaginario utile anche alla miglior comprensione del reale. Il teatro perché attingendo alle diverse arti, arricchisce il suo linguaggio e permette la compresenza di narrazione, arti figurative, danza, musica e altro.

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Creato da Davide Teoli